30 agosto – 2 settembre 2018 – Trekking del gruppo del Civetta – Dolomiti

30 agosto – 2 settembre 2018

TREKKING NEL GRUPPO DEL CIVETTA – DOLOMITI

(Belluno)

Le Dolomiti, per la loro peculiarità e bellezza, sono state dichiarate dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità”. Il gruppo del Civetta è uno dei più suggestivi e incantevoli! Pensare che le Dolomiti circa 250 milioni di anni fa erano un mare poco profondo ha dell’incredibile.. Eppure questi immensi gruppi montuosi non sono altro che accumuli di conchiglie, coralli e alghe calcaree che durante l’orogenesi alpina allo scontro tra la placca europea e quella africana si sono sollevate.
Questo trekking si snoda sul versante Nord Ovest, il più maestoso, dove si trovano tante delle vie di scalata che hanno fatto la storia dell’alpinismo!

RITROVO E PARTENZA IN AUTO: ore 7:00 presso supermercato Mercatò a Rivoli all’uscita della tangenziale IV novembre

PARTENZA A PIEDI: Palafavera sopra Zoldo Alto (1507 metri)

DISLIVELLO E TEMPI DI PERCORRENZA:

1° giorno = circa 600 m in salita in 2 ore
2° giorno = circa 400 m in discesa e 100 m in salita in 4 ore
3° giorno = circa 1300 m in salita e 750 m in discesa in 7 ore
4° giorno = circa 150 m in salita e 750 m in discesa in 3 ore

DIFFICOLTA ‘: E escursionistica con nessun tipo di difficoltà tecnica ma una tappa faticosa per il dislivello. Da tenere conto il peso di uno zaino da più giorni!

ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA: vestiti caldi e impermeabili, ricambi per il rifugio, accessori per igiene personale, sacco lenzuolo o sacco a pelo per il rifugio, calzature adeguate e consigliati i bastoncini. Visto il trekking “itinerante” ottimizziamo al meglio lo zaino per evitare pesi inutili!

SISTEMAZIONE: rifugio Coldai, rifugio Vazzoler, rifugio Tissi

DESCRIZIONE:
1° giorno: Si parte a piedi da Palafavera (Zoldo Alto) da un pianoro dove iniziano gli impianti di risalita. Si segue una sterrata che sale fino alla casera di Pioda. Alle nostre spalle abbiamo il Monte Pelmo che isolato si staglia nel cielo. Inizia da qui il vero e proprio sentiero e ci inoltriamo sulle mulattiere calcaree che, con ripidi tornanti, ci fanno penetrare nel mondo delle Dolomiti.
Si arriva dopo un percorso sinuoso al rifugio Coldai circondato da torrioni e pinnacoli.

2°giorno: dal rifugio Coldai si sale per un breve tratto fino ad una forcella da dove si vede il piccolo lago del Coldai attorniato da spiaggette ed incastonato tra alte pareti: una cartolina bucolica.
Si scende percorrendo la Val Civetta tra arbusti e prati, mucche e paesaggi lunari. Si passa sotto la Cima Su Alto, i Cantoni di Pelsa, la Torre Venezia e qui si incontra una sterrata che ci porta al rifugio Vazzoler. La tappa non è faticosa ma molto panoramica e tranquilla. Avremo modo quindi nel pomeriggio di goderci i dintorni del rifugio dove c’è un piccolo giardino botanico.

3°giorno: Questa è la tappa più impegnativa di tutto il trekking. Si alleggerisce lo zaino e si lasciano le cose superflue al rifugio, partendo così più leggeri. Si sale e si passa sotto l’imponente mole della Torre Trieste. Ci si mantiene dapprima nel bosco ed improvvisamente tutto si apre; la roccia bianca la fa da padrone e si apre un panorama da sogno sull’altipiano di Van delle Sasse. Ancora un piccolo sforzo e si giunge alla Forcella delle Sasse da dove ci si affaccia sulla Valle di Zoldo, famosa per i mastri gelatai che spesso emigravano in Germania. Si ripercorre poi il sentiero di andata fino al rifugio. Qui riprendiamo le cose lasciate e completiamo lo zaino. Si riprende il cammino un po’ più pesanti alla volta del Rifugio Tissi, Una perla delle Dolomiti. Costruito sulla Cima di Col Rean è un punto privilegiato per osservare al completo la mastodontica parete Nord Ovest del Civetta. Il terrazzo del rifugio ha una delle viste più spettacolari di tutte le Dolomiti.

4° giorno: tappa del rientro. Dopo una lauta colazione ci incamminiamo ripercorrendo l’ultimo tratto di sentiero che dal Tissi ci riporta al rifugio Coldai e in seguito a Palafavera.

COSTI: 130 euro comprensivi di accompagnamento, organizzazione, assicurazione RC ed infortuni e spese guida. La mezza pensione dei 3 rifugi è circa 60 euro al giorno. Sono esclusi gli extra, le bevande, i pranzi a mezzogiorno e le spese di viaggio da dividere tra i partecipanti. Per confermare la prenotazione è necessario versare un acconto di 100 euro sul conto corrente dell’associazione.
Per chi non fosse tesserato (2017/2018) è da prevedere un costo tessera di 10 euro.

N.B. L’escursione è condotta da una Guida Ambientale Escursionistica sabrina@escuriosandotrekking.it tel 333-3612458)
L’organizzazione si riserva di modificare o sostituire l’itinerario in caso di meteo avverso ,non raggiungimento del numero minimo di partecipanti

Prenotazione da effettuare via mail o modulo di prenotazione entro la fine di giugno (i rifugi in dolomiti hanno bisogno di molto preavviso) salvo esaurimento posti disponibili



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