6-20 ottobre 2018 – Trekking al Santuario dell’Annapurna – Nepal

6-20 ottobre 2018

TREKKING AL SANTUARIO DELL’ANNAPURNA – NEPAL

(Himalaya – Nepal)

Organizzazione tecnica da parte di Focus Himalaya Travel

Questo piacevole itinerario di non grande difficoltà e che non richiede una particolare preparazione, raggiunge lentamente il Campo Base dell’Annapurna, uno fra i più bei “ottomila himalayani”, il primo ad essere scalato tra le altre vette himalayane, da una spedizione francese nel 1950. Il trekking si snoda nell’area protetta del Parco dell’Annapurna, tra le due valli della Marsyandi e della Kali Ghandaki. Si attraversano foreste di rododendri giganti, tipici villaggi costruiti con argilla e paglia di riso, fiumi, vallate profonde, ponti sospesi, sentieri di pietra lungo i quali è consueto incontrare portatori di varie etnie che trasportano ogni genere di mercanzia tra le valli nepalesi. Dalle foreste emergono le grandi montagne circostanti: Dhaulagiri, Annapurna e Machapucchare.

Il percorso dell’Annapurna si rivela quindi un percorso estremamente vario nei paesaggi ed ha nell’anfiteatro dell’Annapurna il suo punto forte.

 

QUANDO PARTIRE

Il clima nepalese è condizionato dai monsoni che lo interessano da maggio a settembre con piogge più o meno intense e continue. I periodi ideali per recarsi in Nepal sono quindi quelli che precedono o che seguono il monsone. In ottobre e novembre il tempo è di norma buono con l’eccezione di una perturbazione che può essere anche molto veloce che annualmente interessa l’Himalaya e la cui intensità può rendere problematica l’effettuazione d’alcuni alti passi per neve. Da novembre e dicembre il sole splende praticamente tutti i giorni, l’atmosfera è particolarmente limpida, ideale per fotografare. Da gennaio a marzo il tempo è stabile, l’aria frizzante e le temperature più basse; questo periodo è ideale anche per visitare i parchi del sud del Nepal, effettuare trekking a basse quote, visitare Kathmandu e la valle di Pokhara. Aprile e maggio sono due mesi particolarmente ideali per il trekking per il clima più temperato in quota e per le giornate, in pratica le ore di luce, più lunghe.

ORGANIZZAZIONE TREKKING

Durante le giornate di cammino i pasti sono preparati con prodotti locali. Ad una colazione di tipo occidentale seguono un pasto freddo o box lunch a metà giornata, il tè all’arrivo al campo e una cena calda. I materiali comuni e l’equipaggiamento dei partecipanti sono trasportati da portatori o da animali come yak; alla fine d’ogni giornata i bagagli sono riconsegnati ai relativi proprietari. I partecipanti devono portare solo un piccolo zaino personale con il necessario per la giornata. La gestione locale del trekking è affidata alla nostra agenzia corrispondente che mette a disposizione del gruppo una guida parlante inglese e i portatori.

DOVE DORMIAMO

Per il pernottamento durante il trekking si utilizzano i lodge che si trovano lungo il percorso. Kathmandu e le città principali hanno una struttura alberghiera varia e di buon livello.

​BENE A SAPERSI

Camminare lungo i sentieri, effettuare trasferimenti su polverose piste sterrate, dormire in tenda o in alberghetti semplici e spartani, non sono esperienze di tutti i giorni ma rappresentano situazioni che sicuramente ognuno può affrontare e vivere con serena tranquillità. Sono sufficienti una buona condizione fisica, un equipaggiamento adeguato, spirito di adattamento e collaborazione, il resto viene da sé: il piacere di osservare spettacolari paesaggi al ritmo del proprio passo, esplorare la natura, assaporare il silenzio della solitudine.

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

​1°/2° giorno Milano – Kathmandu

Partenza per Kathmandu con voli di linea secondo il piano voli definito; all’arrivo nella capitale nepalese, dopo aver sbrigato le formalità di entrata, trasferimento e sistemazione in albergo.

​3° giorno Pokhara (820 m) – Naudanda (1.440 m) – Birethani (1.024 m)

Nella mattinata, in aereo ci si trasferisce a Pokhara, punto di passaggio obbligato per tutti i trekking della zona. Dalle sponde del lago Phewa è ben visibile il massiccio dell’Annapurna e di molte altre cime satelliti di oltre settemila metri. Dal lago Phewa, posto estremamente accogliente e tranquillo, si procede in jeep per una strada che aggira la collina di Naudanda, tipico villaggio Gurung sulla cresta; poco oltre la collina, a Lumle, ha inizio il percorso a piedi. Brevissima tappa a piedi e sistemazione a Birethanti in lodge.

​4°/5° giorno Ghorapani (2.860 m)

Si prosegue sino a Hille (1430 m) un piccolo abitato composto di poche case e due lodge dove si pernotta. Risalendo il greto del fiume e superato il ponte sospeso sul Bhurungdi Khola ci si porta sulla destra orografica, in direzione di Ulleri. Il percorso sale a zig zag lungo un sentiero tutto a gradini di pietra, senza ombreggiatura. Dal villaggio di Ulleri, dove la cresta attraversa le sorgenti del Bhurungdi Khola, appare in tutta la sua bellezza l’Annapurna Sud e il Patal Hiunchuli. Poco oltre, l’Annapurna Sud sparisce dietro una cresta ed ecco apparire la forma slanciata del Machapuchare. Dopo il Banthanti il percorso entra in foresta e costeggiando il fiume si attraversa uno dei tanti caratteristici ponti sospesi nepalesi. Si sale inoltrandosi in una fitta foresta di rododendri fino alle poche case di Nange Thanti dove vi sono piccoli campi d’orzo nella parte sud del crinale. Da qui sono visibili le case di Ghorapani.

​6° giorno Tadapani (2.630 m)

Prima dell’alba si sale alla collina di Poon Hill, il picco che sovrasta il Passo di Ghorapani. L’alba sulle vette dell’Annapurna Himal, Dhaulagiri, Tukuche Peak, Nilgiri e Machapuchare ricompensa della fatica fatta. Ridiscendendo al passo si prosegue per un sentiero in cresta, in un bosco di rododendri che fioriscono nei mesi primaverili sino a Deorali. Lasciato il corso d’acqua, si percorre il fianco sinistro della montagna per poi entrare nuovamente in foresta dove una ripida salita porta a Tadapani.

​7° giorno Chomrong (2.170 m)

Si scende lievemente fino ad un corso d’acqua, lo si attraversa e si risale sul versante opposto della montagna in direzione del Kumron Pass procedendo sino alle rive del Kymrong Khola. Attraverso campi a terrazze ed un successivo ripido sentiero si arriva al villaggio di Taurun e da qui, in discesa, verso il Modi Khola sino a Landrung, ultimo villaggio prima di Chomrong.

​8° giorno Himalaya Hotel (2.920 m)

Si attraversa il Chomrong Khola lungo uno stretto sentiero che costeggia la parte terminale della cresta e passa alto sopra un villaggio Bhotia. Un lungo falsopiano in foresta porta a Khurdi Ghar. Si scende rapidamente al Modi Khola per proseguire, in foresta, sulla destra orografica del fiume, arricchita da rigogliosi cespugli di bambù fino a Dobang. L’ultimo tratto di sentiero è particolarmente delicato e, al suo termine, vi è la località che prende il nome altisonante di Himalaya Hotel da una caverna usata dai primi alpinisti come ricovero.

9° giorno Campo base (4.130 m)

Una salita piuttosto ripida conduce a Hinko dove vi sono delle caverne che durante la stagione dei trekking sono usate come riparo dai portatori. Si attraversa un piccolo corso d’acqua, quindi un’area sassosa, per poi salire sul fianco della montagna e scendere successivamente al Modi Khola. Si segue un sentiero sulla riva destra, quindi si oltrepassa un’area rocciosa e in lontananza è visibile il Machapuchare mentre il Glacier Dome appare alla fine della valle. Poco oltre si slancia la graziata sagoma del Gangapurna. In alto il sentiero si fa più facile e gradualmente sale sino al campo base del Machapuchare. Oltre al “Cervino dell’Himalaya” si possono ammirare l’ostica parete dell’Annapurna III, il Fang e l’Annapurna Sud. Il sentiero segue il fiume in una verde valle risalendo poi il tratto centrale della morena principale sin sotto l’Annapurna I. Poco oltre vi è la verde area del campo base dell’Annapurna, un santuario che offre un panorama di 360 gradi che va dalla parete Sud dell’Annapurna principale all’appuntita vetta del Machapuchare.

​10°/11°giorno Chomrong (2.170 m) – Landrung (1.640 m)

Si ripercorre il sentiero già fatto in salita fino al ponte sul Modi Khola per poi salire il fianco sinistro della montagna fino al villaggio Gurung di Landrung attraverso un ripido sentiero tra campi terrazzati. Il sentiero è lastricato con pietre di mica, talvolta anche a gradinata. Caratteristici lungo il percorso sono i “chautara” piattaforme di pietra a due gradoni, costruite attorno agli alberi per offrire ai portatori un sedile in ombra su cui appoggiare il carico.

​12° giorno Dhampus (1.650 m)

Si riprende il cammino superando un ponte sospeso giungendo a Tholka. Da qui, attraversata un’area rocciosa, si sale successivamente in foresta fino a Deorali. Una lieve discesa porta in vista di Dhampus e in lontananza del Phewa Tal, il Lago di Pokhara. Attraversata Pothana si scende sul fianco sinistro della montagna sino a Dhampus.

​13° giorno Kathmandu

Ormai il trekking volge al termine e poco oltre Phedi vi è la strada da dove, in auto, si rientra a Pokhara. Da qui in volo si raggiunge Kathmandu. Sistemazione in albergo.

​14°/15°giorno Milano

Giornata libera e successivamente trasferimento in aeroporto e rientro in Italia con voli di linea.

INFO TECNICHE:

Ritrovo e partenza in aeroporto: 6 ottobre, orario da definire

Rientro in Italia: 20 ottobre

Quota di partecipazione:

2950 € (minimo 8 partecipanti)

Tasse aeroportuali (300 € circa, da definire al momento dell’acquisto del volo)

Supplemento singola in hotel a Kathmandu 250 €

La quota comprende:

• trasporto aereo internazionale Milano/Kathmandu e ritorno in classe economica
• voli interni Kathmandu/Pokhara con franchigia bagaglio da imbarcare 10 kg
• trasferimenti da/per gli aeroporti in Nepal
• trasferimenti interni via terra come da programma
• sistemazione in camera doppia in Hotel 3* a Kathmandu (trattamento di prima colazione)
• trekking come da programma con servizio di guida locale di lingua inglese
• trasporto bagaglio personale (max 16 Kg) e materiali comuni
• vitto (colazione, box lunch e cena), sistemazione in lodge
• trekking permit e park fees
• Accompagnatore di media Montagna dall’Italia con 8 partecipanti
• assicurazione annullamento/interruzione viaggio, assistenza, rimborso spese mediche e bagaglio

La quota non comprende:

Pasti principali a Kathmandu – bevande – mance – extra di carattere personale – visti – tasse aeroportuali tasse d’imbarco all’estero – assicurazioni personali – tutto quanto non menzionato alla voce “La quota comprende”. Mance: sono gradite e consigliate per guide e portatori ed è da prevedere circa 40/50 euro per partecipante.

​NB: I servizi sono stati quotati al cambio e tariffe aeree al 02.01.2018. Eventuale adeguamento sarà comunicato 21 giorni prima della partenza.

​Numero massimo di partecipanti: 15

N.B. Per informazioni e iscrizioni contattare info@escuriosandotrekking.it oppure +39 3403667756.



PARTECIPANTI


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