Domenica 24 settembre 2017 – Salita al buco di Viso, valle Po

Domenica 24 settembre 2017

SALITA AL BUCO DI VISO

(Crissolo, valle Po)

Il Monviso, antico Mons Vesulus, ovvero monte Visibile costituisce non solo un noto punto di riferimento ma anche un simbolo territoriale, per dirlo con termini recenti è il land marker dell’intero Piemonte.
La gita propone di avvicinarsi al gigante piramidale di pietra, godendone ampie vedute e di entrare nelle sue viscere, grazie al buco di Viso che è’ stato il primo traforo alpino della storia, costruito con per agevolare scambi legali e di contrabbando, tra Grenoble e Saluzzo.

RITROVO E PARTENZA IN AUTO: Posteggio EsseLunga, Str. Torino, 50, Rivalta di Torino, ore 8:15

ITINERARIO IN AUTO: Da A55, Strada Provinciale 23 del Colle di Sestriere, SP161, Strada Provinciale SP27 e Strada Provinciale Bagnolo – Paesana – Crissolo.

PARTENZA A PIEDI: Pian del Re (Crissolo) ore 9:30, quota 2020.

DISLIVELLO: 860 m

DIFFICOLTA’: Escursionistica senza nessuna difficoltà tecnica.

ABBIGLIAMENTO ED ATTREZZATURA: Vestiti caldi ed impermeabili, calzature adeguate, scorta d’acqua, torcia elettrica, e consigliati i bastoncini. Per chi lo desidera è possibile portare il caschetto che comunque dopo il recente restauro non è indispensabile.

DESCRIZIONE: Dal Pian del Re, dove nasce il Po, si prende il sentiero in direzione ovest che passa a mezzacosta. Dopo poco meno di 700 metri ci si trova nel Vallone delle Traversette e si sale verso Pian Armoine. Dopo un tratto pianeggiante, il sentiero riprende quota con numerosi tornanti fino a Pian Mait (l’etimolgia riconduce ad una madia “Mait” in occitano, richiamandone la forma). Proseguendo si giunge alle Casermette, al di sopra delle quali un breve sentiero ripido porta all’ingresso del Buco (m. 2.882).
L’idea del Buco di Viso nasce nel 1475 a Ludovico II, Marchese di Saluzzo, che decise di garantirsi uno sbocco sul mare per agevolare il commercio principalmente del sale; ai tempi indispensabile per la conservazione degli alimenti. La galleria, lunga oltre 75 m e alta 2, fu fatta costruire tra il 1475 e il 1480, per permettere il passaggio più agevole alle carovane di muli.
L’opera garantì una rapida via d’accesso alla Provenza, evitando gabelle al Ducato di Savoia ed al Delfinato senza dovere attraversare il Colle delle Traversette poco più alto ma causa di tante disgrazie dovute al terreno esposto e scivoloso.
Grazie al Buco di Viso si formò una vera rotta commerciale: la “via del sale”. Il Buco nei secoli fu chiuso e riaperto molte volte da frane e/o da attività antropiche. L’ingresso nel 1900 si ridusse e verso la Francia permetteva il passaggio di un solo uomo; fino a quando i lavori di ripristino terminati nell’estate del 2014 hanno riportato il primo traforo delle Alpi alle originarie dimensioni ed a buone condizioni di sicurezza.

COSTI: 15 euro a partecipante. Per chi non fosse tesserato (2017/2018) è da prevedere anche il costo tessera di 10 euro ad adulto, 6 euro per i ragazzi. Con il tesseramento a tutti gli adulti verrà data una T-shirt tecnica in regalo!

LA QUOTA INCLUDE: accompagnamento, assicurazione RC e infortuni.

LA QUOTA ESCLUDE: spese di viaggio, pranzo e spese extra non sono incluse e sono da considerarsi a carico dei partecipanti.

N.B: L’escursione è condotta da Marta Ferrero, Guida Escursionistica Ambientale marta.ferrero.forestale@gmail.com +39 3337470181 L’ organizzazione si riserva di modificare o sostituire l’itinerario in caso di meteo avverso, pericoli oggettivi, non raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Prenotazioni da effettuare entro venerdì 22 settembre tramite mail o telefono

 



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