Viaggio attraverso le Alpi, dalla gola di Gondo alla valle Anzasca.

 

GTA#2 – VIAGGIO ATTRAVERSO LE ALPI, DALLA GOLA DI GONDO ALLA VALLE ANZASCA.

(Passo del Sempione, val Bognanco, valle Antrona)

Escuriosando Trekking vi dà la possibilità di percorrere integralmente l’incredibile ed eccezionale GTA, con delle varianti “gustose”, che vanno a completare il già di per sé magnifico itinerario. Questa è la seconda puntata di un vero e proprio sogno lungo 65 tappe e…parecchi anni!
In questo secondo appuntamento la GTA ci porterà a scoprire la zona del Sempione e lo sconosciuto entroterra di Domodossola. Visiteremo le remote valli laterali orientali delle Alpi Pennine. Laghi fantastici e sentieri panoramici si alternano a zone alpine abbandonate da tempo e sentieri impegnativi. Toccheremo il Parco Naturale della valle Antrona, per terminare il percorso ad una vallata che dà accesso al Monte Rosa.

RITROVO E PARTENZA IN AUTO: Mattino presto (attorno alle 6.30) presso il parcheggio del centro commerciale Kiabi – Unieuro nei pressi dell’uscita di Collegno della tangenziale di Torino, oppure a Villadossola alle 8.30 . Contattaci se hai necessità diverse per il ritrovo.

PARTENZA A PIEDI: Gondo (855 m)

ARRIVO: Villadossola fraz. Noga (600 m)

DIFFICOLTA’: EE Impegnativo. Solo alcuni brevi tratti esposti, che comunque richiedono un minimo di abitudine alla camminata su terreni di alta montagna. Tenere in considerazione anche la lunghezza delle tappe, lo zaino, e i dislivelli significativi. Alcune punte o salite sono opzionali.

ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA: abbigliamento caldo ed impermeabile, guanti, berretto, occhiali da sole, zainetto, calzature adeguate, bastoncini (necessari), ricambi per stare in rifugio, sacco lenzuolo, materiale da toilette (piccolo!). E’ importante cercare di avere uno zaino il più leggero possibile.

SISTEMAZIONE: I pernottamenti avverranno in rifugi o locande dove ci sarà il trattamento di mezza pensione. Per i pranzi ogni partecipante dovrà provvedere autonomamente (possibile acquistare panini o cibi energetici presso i rifugi).

GRUPPO: Limitato a massimo 12 partecipanti

PROGRAMMA: Il percorso può essere modificato sulla base delle condizioni meteo, e dell’innevamento residuo.

1° Giorno: Da Gondo al Rifugio Gattascossa per la solitaria valle di Zwischbergen
Da Gondo (Svizzera) si risale la vallata del Grosses Wasser che attraverso un bosco di faggi porta all’abitato di Zwischbergen (1359 m). La vallata era famosa in passato per le sue miniere d’oro, visitabili in parte attraverso un percorso museale. Da qui si prende la traccia che porta all’Alpe Waira (1854 m) e al Tschawiner See (2174 m). Attraverso la bocchetta di Gattascossa (2158 m) si rientra in terra italiana per scendere all’accogliente e intimo rifugio di Gattascossa (1991 m).

DISLIVELLO: 1500 m salita/141 m discesa –  14 km circa.

2° Giorno: Dal Rifugio Gattascossa al rifugio Alpe Laghetto per la cima di Verosso.
Dal rifugio Gattascossa si scende all’abitato di San Bernardo (1628 m) attraverso il lago Ragozza oppure tramite l’Alpe di Monscera. Da qui si percorre il magnifico e panoramico itinerario fino alla cima di Verosso (2444 m), bella elevazione sul confine italo-svizzero. Da qui si scende per ripido sentiero per la Costa del Dente ad intercettare il sentiero che arriva da San Bernardo, che attraverso le baite in rovina di Oriaccia, conduce al rifugio Alpe Laghetto (2039 m)

DISLIVELLO: 1300 m circa salita/ 1400 circa discesa. Possibili varianti più o meno lunghe in base al gruppo – 16 km circa

3° Giorno: Dal Rifugio Alpe Laghetto all’Alpe Cheggio
Tappa molto avventurosa e tutta da ricercare tra le tracce di sentiero dell’alta val Bognanco. Dal rifugio Alpe Laghetto si sale alla Bocchetta di Campo (2169 m) per poi scendere a Campo (1889 m). Parte da qui una traversata in forte pendenza fino all’Alpe Preja (2043 m) e al Passo della Preja (2327 m). Da qui si scende sul versante Antrona fino all’Alpe di Teste (2001 m). Si traversa quindi verso l’Alpe Pasquale e ci si porta agli stupendi laghetti (2345 m) sotto il Pizzo Montalto. Si scende quindi fino all’Alpe Bisi e da qui all’alpe Cheggio (1497 m) dove si pernotta.

DISLIVELLO: 1000 m circa salita /1400 m circa discesa,  possibili varianti -15 km circa

4° giorno: Dall’alpe Cheggio a Villadossolo per il passo del Fornetto, il passo d’Arnigo e il Moncucco.
Dall’Ape Cheggio si intraprende la salita verso il Passo del Fornetto (2263 m). Si scende sul versante Antrona per risalire a passo d’Arnigo (1990 m). Da qui si scende all’Alpe Scatta e all’Alpe Saudera verso il coll del Pianino (1620). L’ultima risalita di giornata ci porta alla bella elevazione del Moncucco (1902 m). Attraverso la dorsale raggiungiamo il fondovalle verso la frazione Noga (600 m circa) dove troveremo le auto

DISLIVELLO : 840 m salita/1900 m circa discesa – 18 km circa.

COSTI: euro comprensivi di accompagnamento, organizzazione, assicurazione RC ed infortuni e spese guida.

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le mezze pensioni nei rifugi (calcolare dai 40 ai 50 euro a rifugio) gli extra, le bevande, i pranzi al mezzogiorno e le spese di viaggio, il transfer in pulmino da Villadossola a Gondo (da calcolare in base ai partecipanti, circa 10 euro a testa).

Per chi non fosse socio 2016/2017 tessera adulti 8 euro.

Per confermare la prenotazione è necessario versare un acconto di euro 50 sul conto corrente dell’associazione.

N.B: L’escursione è condotta da un Accompagnatore di media Montagna e IML (Emanuele Gabaglio emanuele@escuriosandotrekking.it tel 340 3667756). L’organizzazione si riserva di modificare o sostituire l’itinerario in caso di meteo avverso, pericoli oggettivi, non raggiungimento del numero minimo di partecipanti.



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