Trekking Selvaggio Blu – Sardegna

 

TREKKING SELVAGGIO BLU

(Santa Maria Navarrese – Sardegna)

“Il trekking più impegnativo d’Italia”. Questo potrebbe bastarvi per descrivere questo fantastico itinerario di sei giorni in uno dei pochi luoghi in Italia dove è possibile vivere l’avventura. Giorni di cammino, di esili tracce di sentiero intagliate nella roccia, calate da guglie e torrioni, piccole cenge..E ancora estesi altipiani, montagne, notti stellate e incantevoli spiagge.  Cammineremo tra picchi di bianco calcare, il verde della macchia mediterranea e l’azzurro del mare nell’isolamento più completo, visitando gli antichi ovili dei pastori Baunesi e i punti panoramici più belli della costa Orientale. Il tutto con l’assistenza e la professionalità di una Guida Alpina che permetterà di affrontare i tratti in cui sono necessarie corde in tutta sicurezza.

PROGRAMMA:

Primo giorno: trasferimento a Santa Maria Navarrese luogo di partenza di Selvaggio Blu. Dopo pranzo e un ultimo controllo degli zaini partiamo per il trekking.
In circa 3 – 4 ore percorriamo la cengia Girardili che ci porta all’ovile Us Piggius dove pernottiamo in un ovile originale gestito da un simpaticissimo pastore.

Secondo giorno: dopo colazione partiamo per la tappa detta “dei lunghi coltelli” che ci porta a Porto Petrosu. Spendiamo la mattinata ad attraversare l’altopiano che si sviluppa tra Punta Girardili, Monte Ginnircu e la Grotta dei Colombi. Nel pomeriggio, dopo il pranzo al sacco, affrontiamo il primo tratto con difficoltà alpinistiche: Bacu Tenadili in vicinanza di Capo Montesanto. Una discesa abbastanza tranquilla ci porta poi nel “bacu” dove si trova Porto Petrosu. Meritato bagno nelle acque cristalline della baia. Cena e bivacco sotto lecci e olivastri della “codula”.

Terzo giorno: dopo la prima colazione partiamo alla volta di Porto Quau raggiungibile in circa 20 minuti.
Percorriamo i sentieri degli antichi carbonai costeggiando l’alta falesia che, superando altopiani, duri campi solcati e fresche vallette con splendidi olivastri e scale fatte dai pastori con tronchi di ginepro “iscala fustes”, porta a punta Salinas, uno dei punti panoramici più belli di tutto il trekking.
Si scende poi a cala Goloritze, dove c’è la famosa Aguglia detta anche Monte Caroddi (monte carota) dove è possibile fare uno splendido bagno in una delle più belle spiagge del mediterraneo.

Quarto giorno: dopo la colazione partiamo per la bellissima e impegnativa tappa che ci porta in circa 8 ore di cammino a Cala Biriola passando per Bacu Boladina e Serra Lattone. L’impegnativa tappa prevede un breve tratto di arrampicata fino al IV grado e un tratto attrezzato con “iscalas fustes”(scale di ginepro costruite dai pastori).

Quinto giorno: dopo un alba indimenticabile e la prima colazione partiamo alla volta di Cala Sisine dove giungiamo passando per passaggi veramente misteriosi e caratteristici. Si fanno calate in corda doppia e facili passaggi di arrampicata.
Chi vuole può fare uno bel bagno e rilassarsi al sole in una delle più belle spiagge della Sardegna. Rientro con il gommone a Santa Maria Navarrese dove pernottiamo in b&b.

Sesto Giorno: Prima dei saluti e del rientro, sono previste diverse attività alternative a seconda delle richieste e delle energie residue del gruppo. Una di queste è la salita a Punta Cannone sull’isola di Tavolara (600 mt) tramite una facile ferrata con panorama  mozzafiato.

EQUIPAGGIAMENTO:
Zaino 50/60 lt, sacco a pelo leggero (+10/+15 °C), materassino, imbragatura, un moschettone a ghiera, un cordino di 2 m. diam. min. 7 mm, lampada frontale, tazza, piatto, posate, scarpe da trekking collaudate, ciabatte o sandali leggeri, 3 magliette possibilmente bianche o di colore comunque chiaro, 3 ricambi di biancheria, costume da bagno, robusti pantaloni in tela, pantaloncini corti, felpa in cotone o pile leggero, giacca vento leggera, mantellina o poncho antipioggia (utile anche come ricovero di emergenza in caso di pioggia) 16 mt. di spago sottile, cappello, crema ed occhiali da sole, repellente per insetti, asciugamano, occorrente per toilette, piccolo pronto soccorso personale.

 

 

COSTI: 770 €. Per rinnovo o nuova tessera (2017/2018) prevedere il costo tessera associativa di 10€. Con il tesseramento a tutti gli adulti verrà data una T-shirt tecnica in regalo!

Per poter fermare la prenotazione occorrerà versare il 50%  con le indicazioni date al momento dell’iscrizione.

LA QUOTA COMPRENDE: Accompagnamento della Guida alpina, viveri e acqua durante il trekking, costo del noleggio auto, supporto delle organizzazioni locali nei posti da bivacco per il trasporto dei viveri e il recupero a fine trekking, attrezzatura alpinistica collettiva.

La QUOTA NON COMPRENDE:
Traversate per e dalla Sardegna (circa 100/130 euro), carburante e spese di viaggio sull’isola (da dividere tra i partecipanti), il gommone per l’isola di Tavolara), pranzo e cena del primo e ultimo giorno, tutto quello che non comprende la voce precedente.

GRUPPO. Minimo 3/ massimo 4 partecipanti per guida.

N.B: L’escursione è condotta da una Guida Alpina (Davide Gallian) Info ed iscrizioni a info@escuriosandotrekking.it oppure +39 3403667756. L’organizzazione si riserva di modificare o sostituire l’itinerario in caso di meteo avverso, pericoli oggettivi, non raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Prenotazioni da effettuare entro 1 aprile 2018 salvo esaurimento posti disponibili



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